Grandi baci

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Aldo Scaglia, maestro pasticcere e cioccolatiere è un puro Piemontese e come tale è un vero amante dei prodotti della sua terra. Come non dargli ragione visto la squisitezza delle nocciole delle Langhe? Sono proprio solo quelle che vuole per produrre tutti i suoi dolci, tra i quali i grandi baci.
La stagione dei baci inizia quando le nuove nocciole sono appena state raccolte raccolte. Solo la Trilobata delle Langhe Igp Piemonte arriva nel suo laboratorio. Sacchi da venticinque chili che vengono stoccati in magazzino e controllati personalmente. Perfetti. L'arrivo delle nocciole decreta l'inizio della nuova stagione lavorativa. La produzione può iniziare nel laboratorio dove regna entusiasmo e fervore.
Ben presto la vetrina si trasforma in un trionfo di baci. Grandi baci riccamente farciti e disposti con cura su preziose alzatine di cristallo, fanno bella mostra di sè contornati da raffinate confezioni regalo, elegantemente guarnite che contengono: quindici, nove o ventisette grandi baci. Nello sfondo della vetrina si vedono sacchi di iuta in miniatura colmi di nocciole fresche con il guscio, mentre in contenitori retrò di spesso vetro verde chiaro con il coperchio di sughero traspare tutta la bellezza delle nocciole sgusciate.
Nocciole intere, nocciole senza la buccia e nocciole un po' più dorate, tostate, ma non è finita: lo sguardo è rapito da larghi recipienti colmi di nocciole tritate, o tecnicamente parlando: "granella di nocciole", dove un buffo mescolo di legno vi affonda. Ammirare tutti i passaggi della lavorazione delle nocciole fino alla creazione dei dolci è una goduria per gli occhi, ma il profumo intenso e stuzzicante che si può respirare entrando in negozio è una irresistibile seduzione per il palato.

Ingredienti principali
Solo il meglio.
Nocciole (trilobata delle langhe Igp), burro fresco, farina di grano tenero, zucchero


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