La degustazione del cioccolato

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Degustare il cioccolato è una capacità che va oltre al semplice piacere del gusto.Si tratta di un'arte che consente di saper cogliere tutte le sensazioni che esso ci trasmette, scoprirne i sapori nascosti e apprezzarne le peculiarità. Esistono corsi interamente dedicati alla degustazione del cioccolato, che consentono di decifrarne la bontà prima, durante e dopo averlo assaggiato. 

Per degustare al meglio il cioccolato possiamo seguire questi semplici passaggi.

Guardiamolo: Alla vista, il cioccolato deve apparire nel suo complesso invitante e attraente, con una superficie lucida o brillante.La superficie deve essere uniforme e porcellanata. Il fondente si presenta su toni mogano, bruno o cannella con riflessi rossastri, quello al latte ocra chiaro intenso.

Annusiamolo: Riflettete sul suo profumo per scoprire l'intensità e la ricchezza delle note aromatiche. A livello olfattivo deve emanare aromi gradevoli e primari del cacao, con un profumo penetrante e intenso.

Ascoltiamolo: Nella rottura con le mani il cioccolato deve fornire, soprattutto se fondente, un suono squillante e netto. Al tatto deve presentarsi liscio e non granuloso.

Gustiamolo: lasciamolo sciogliere in bocca, lentamente, senza spezzarlo o masticarlo con i denti. Un piacevole cioccolato deve saper avvolgere il palato e presentare aromi di fiori, agrumi, tostato, frutta secca, spezie, caffè o tabacco.Sulla lingua deve dare una sensazione di cremosità e finezza, cioè un buon grado di pulizia in bocca. La dolcezza e l'amarezza rappresentano l'equilibrio globale del cioccolato: il fondente non deve essere eccessivamente amaro, quello al latte non troppo dolce.Un buon cioccolato deve avere una lunga persistenza dopo la deglutizione, lasciando piacevoli sensazioni al palato senza scomparire in breve tempo.E’ molto importante la conservazione del cioccolato. La temperatura ideale è fra i 16° e i 18° centigradi.Bisogna evitare la luce diretta e le fonti di calore.